venerdì 13 febbraio 2015

Interail "E tu perchè sei in viaggio?"

Interail "E tu perchè sei in viaggio?"
Interail è un vecchio progetto di Vas Quas Editrice, ho un gruppo di amiche che lo gioca spesso e quindi oggi voglio riparlarne. Anche perché ogni tanto mi mandano qualche stralcio delle loro partite mi viene voglia di giocarlo! Anche se attualmente non ho tempo di fare una campagna anche a questo gioco (che non è proriamente adatto a singole partite).


Se seguite Vas Quas da diversi anni dovreste ricordarlo, nel gioco si interpreta un gruppo di ragazzi che intraprendono l'Interrail. Ogni ragazzo parte ovviamente con uno scopo diverso che lo vedrà senz'altro a fine del viaggio crescere! In Interrail si interpretano degli stereotipi di personaggi, ve ne sono diversi già creati all'interno del manuale o potrete creare il vostro.

Gli stereotipi sono diversi dal figlio di papà al bullo, il gioco creerà triangoli di legami fra personaggi e personaggi non giocanti (gestiti dal GM) e alla fine del viaggio ogni personaggio sicuramente avrà avuto un'evoluzione... E' un gioco di cambiamento, si parte con una sorta di Bisogno da colmare derivato dal proprio Passato, qualcosa che poi è destinato nella maggioranza dei casi a cambiare evolvere! Si parte magari per accettare la propria incapacità di relazionarsi con gli altri, per poi capire che alla fine ogni persona è diversa e che in realtà quello che vuoi ottenere è esser accettato da un gruppo di amici per quello che si è (diventando un bisogno del presente più concreto)!

Ogni sessione di gioco è una fermata del Treno. Si dovrà fare una fermata del Treno per ogni Giocatore, quindi mediamente una campagna dura Numero Giocatori Sessioni di gioco! Ogni Sessione è divisa in due parti reali, "la Fermata e il viaggio". Nella Fermata ogni Giocatore imposta una scena, scegliendo i personaggi che dovranno esser presenti per cercare di raggiungere il proprio Bisogno, mentre il GM avrà il compito di complicare ciò che accade! Quando tutti i giocatori hanno finito le loro scene nella Fermata, si torna sul Treno dove ci sarà un'evoluzione dei singoli personaggi. 


E' un gioco a volte anche triste, può succedere che qualche giocatore durante il viaggio ceda e non riesca a portare a termine il suo percorso. Magari non riesce ad integrarsi con il gruppo, finisce per farsi male in modo irreparabile, perché rischia sempre troppo mettendo in gioco il suo carattere predominante o le sue difficoltà!  Ho visto giocare questo gioco, anche in modo meno "sentimentale" con personaggi stereotipati più simpatici e veramente stravaganti, dal fissato di Musica Rock, al Fondamentalista Religioso, ed è divertente vedere come i personaggi man mano creano gruppo, trovino punti in comune o come a volte si separi in modo irreparabile...

E' un gioco che finisce per farci parlare di sentimenti, dove si vivono anche momenti goliardici quasi a scimmiottare le uscite con "gli amici" (specialmente nelle ultime fermate del treno) e in generale a fine gioco la sensazione che si ha è di aver affrontato un viaggio, metaforicamente parlando il viaggio è appunto l'evoluzione del personaggio che parte da un'idea e finisce per trovare realizzazione (si spera) a fine di questo percorso!

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